Appunti sulla Classe di esercizi di Bioenergetica

A cura di Francesca Pronti

La classe di esercizi di Bioenergetica si basa sulle tecniche corporee sviluppate da Alexander Lowen, medico e terapeuta formato alla scuola di Wilhelm Reich , rientra nell’area della prevenzione e degli interventi volti alla salute ed al benessere.

La classe di esercizi consiste in un lavoro di gruppo in cui con la guida e l’aiuto di un conduttore vengono sperimentati specifici esercizi volti a sciogliere tensioni e blocchi muscolari nelle diverse aree del corpo. Ogni incontro si articola in una sequenza di esercizi con un procedere dal basso verso l’alto, cioè dai piedi verso la testa, che si svolge di norma in tre momenti distinti: in piedi, a terra, in piedi. Ogni esercizio si sviluppa secondo un ciclo di contrazione ed espansione che è il ciclo naturale dell’energia  motoria sviluppata nel corpo . Nella fase di contrazione il muscolo o i gruppi di muscoli su cui si sta lavorando vengono sottoposti a tensione. Questo aumento di tensione provocata volontariamente favorisce il rilascio delle tensioni. Sovrapponendo tensione volontaria a tensione involontaria e preesistente il corpo viene stimolato a reagire rilasciando e liberando lo stress contenuto in quell’area. La liberazione della carica avviene tramite movimenti vibratori che in genere si sviluppano involontariamente quando i muscoli raggiungono la tensione limite, ma può essere resa più immediata da un movimento espressivo.
Man mano che nella classe si lavora secondo questo ciclo energetico di tensione-carica-scarica-rilassamento, l’energia e il senso di benessere delle persone tende a salire. Nonostante gli esercizi siano spesso faticosi, alla fine le persone si sentono meglio perché le tensioni corporee si sciolgono. Questa liberazione dalle tensioni è una liberazione dallo stress. Infatti le classi di esercizi sono in primo luogo un efficace metodo anti stress.
A differenza di quanto avviene durante un incontro di ginnastica il fine non è quello di eseguire bene l’esercizio, ma quello di percepire le sensazioni che si sviluppano nel corpo per aumentare l’autopercezione e l’autoconsapevolezza.
Obiettivo primario della classe di esercizi è lo sviluppo del “grounding”. Avere grounding vuol dire essere ben poggiato con i piedi a terra, quindi in senso più ampio vuol dire  essere in contatto con il proprio corpo e la realtà della propria natura.
Elemento centrale nella classe di esercizi è il respiro. E’ attraverso la respirazione che riceviamo l’ossigeno indispensabile per alimentare i nostri processi metabolici che a loro volta ci forniscono l’energia di cui abbiamo bisogno.
Il ruolo del conduttore è quello di guidare gli esercizi per tutta la durata dell’incontro eseguendoli lui stesso e fornendo indicazioni circa il modo in cui farli. Al conduttore è demandato anche il compito di monitorare e sintonizzarsi con il clima del gruppo favorendo la formazione di un ambiente accogliente in cui si possa sperimentare la sensazione di “ritrovarsi a contatto con gli altri” in un ambiente protetto in cui sia possibile passare dall’io al noi.

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